Il Team SPHERE:
Silvia Terzago
PI del progetto. Ricercatrice Senior al CNR-ISAC, studia la variabilità, i cambiamenti e la predicibilità del clima a varie scale spaziale e temporali, con focus sul ciclo idrologico, le precipitazioni e la copertura nevosa nelle regioni montane. Laurea Magistrale in Fisica e Dottorato in Scienze del Sistema Terra all'Università di Torino. PI per CNR-ISAC nel progetto Horizon LiquidICE. Co-chair della COST-Action MEDUSSE. Autrice di oltre 50 pubblicazioni.
Marta Tuninetti
Co-PI del progetto SPHERE. Scienziata ambientale interdisciplinare al Politecnico di Torino (DIATI), al confine tra Idrologia e Sostenibilità del Sistema Alimentare. La ricerca si concentra sul nesso Acqua-Cibo-Energia attraverso la scienza dei dati spaziali e la modellazione idrologica su scale regionali e globali. Già Ospite Dipartimentale alla Princeton University (2022-2023), UCL (2016) e University of Virginia (2013). Vincitrice dell'ERC Starting Grant (2025-2030). Co-fondatrice dell'associazione di comunicazione scientifica WESTEAM.
Stefania Tamea
Professoressa Associata di Idrologia presso il Politecnico di Torino, con attività di ricerca incentrata sulle risorse idriche destinate all’agricoltura e alla produzione alimentare, sull’acqua virtuale e il commercio internazionale di prodotti agroalimentari, sulla sostenibilità e sul nesso tra acqua e sicurezza alimentare. È autrice di oltre 25 articoli scientifici peer-reviewed, 3 capitoli di libro e numerosi interventi su invito in convegni nazionali e internazionali. È stata nominata “Junior Marchi Lecturer” dal Gruppo Italiano di Idraulica.
Francesco Avanzi
Ricercatore Senior e Project Manager presso la Fondazione CIMA, specializzato in idrologia montana e processi nivali. Dottorato cum laude al Politecnico di Milano. Post-doc presso UC Berkeley. In CIMA dal 2019. Autore di oltre 50 pubblicazioni su riviste peer-reviewed.
Andrea Libertino
Idrologo e Ricercatore presso la Fondazione CIMA, specializzato in modellazione idrologica, analisi delle precipitazioni estreme e previsione degli impatti delle alluvioni. Dottorato cum laude in Ingegneria Ambientale al Politecnico di Torino. Coinvolto in progetti di cooperazione internazionale a supporto delle autorità di protezione civile.
Matteo Lorenzo
Ricercatore postdoc in scienze del clima, con competenze in fisica dell’ambiente, fluidodinamica e analisi di dati climatici. Laureato in Fisica, e con un dottorato focalizzato allo studio delle interazioni tra onde e metamateriali ed al clima di onde in oceano, combinando un approccio sperimentale e modellistica climatica regionale. Nell’ambito del progetto SPHERE ha contribuito allo sviluppo della catena di previsione idrologica stagionale e alla valutazione della predicibilità di neve e portata.
Esmaeil Pourjavad Shadbad
Assegnista di ricerca al CNR-ISAC con specializzazione nella valutazione dei modelli climatici. Laurea Magistrale in Ingegneria Ambientale (curriculum Cambiamenti Climatici) al Politecnico di Torino. Ha lavorato sulla verifica delle previsioni climatiche stagionali e su un pipeline algoritmico per il calcolo di score di abilità per i sistemi di previsione stagionale Copernicus.
Amirarsalan Shahmohammadi
Dottorando in Ingegneria Civile e Ambientale presso il Politecnico di Torino, con attività di ricerca incentrata su approcci sperimentali e numerici applicati ai sistemi ambientali. Il suo lavoro integra idrologia, dinamiche del contenuto idrico della vegetazione, modellazione dell’irrigazione e valutazione dello stress abiotico delle piante, con particolare attenzione alle analisi a scala regionale e a metodologie data-driven basate su osservazioni da telerilevamento e tecniche di machine learning.
Martina Viscido
Ingegnere per l’Ambiente e il Territorio e dottoranda al Politecnico di Torino sui temi della modellazione numerica e analisi di dati spaziali in ambiente Alpino. Nel progetto SPHERE ha sviluppato un metodo per integrare e armonizzare dati territoriali eterogenei, ricostruendo in modo coerente le connessioni tra risorse idriche, rete idrografica, aree agricole e infrastrutture irrigue, per stima della disponibilità e del fabbisogno idrico nel bacino del Po.
Vittorio Giordano
Dottorando in Ingegneria Ambientale presso il Politecnico di Torino. Studia la propagazione degli impatti antropici lungo l’intero ciclo idrologico. È specializzato nella modellazione del trasporto di umidità atmosferica, con l’obiettivo di studiarne la variabilità spazio-temporale e il ruolo cruciale negli eventi meteorologici estremi. Il suo lavoro esplora le relazioni causali tra il trasporto di umidità, la quota e le precipitazioni in alta montagna.